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Domenica, 18 Settembre 2016 17:25

Eucarestia sorgente della nuova missione

Dall'eucarestia alla missione. E' stata questa la ragione di un congresso eucaristico nazionale che ha chiamato a raccolta i fedeli genovesi e numerosi delegati da altre diocesi italiane, per vivere soprattutto un momento di comunione ecclesiale intorno alla presenza eucaristica di Gesù e per riflettere intorno al mandato di Gesù che ci vuole missionari nel mondo. In questo momento storico di estrema conflittualità, mascherata anche da false motivazioni religiose che il Papa è arrivato a definire sataniche se a servizio della violenza e dell'odio, la chiesa può essere sorgente di pace attraverso l'esperienza della vita eucaristica ed ecclesiale. Queste parole non devono suonare difficili ma piuttosto renderci consapevoli di questa basilare verità: la chiesa è sempre una realtà in uscita perchè ad immagine della perenne volontà di Dio di venire incontro al mondo e all'uomo. Il Congresso è stato un modo per consapevolizzare la comunità genovese e non solo di quante realtà vivano e traducano la parola della misericordia già quotidianamente, portando i delegati a conoscere gli istituti, i luoghi, le situazioni in cui fratelli e sorelle praticano la misericordia corporale e spirituale. 46 luoghi in Genova traducono quelle 14 opere di misericordia. Il tutto contornato da diversi momenti di preghiera che hanno visto l'eucarestia al centro. Dalla serata di giovedì in Piazza Matteotti in una meravigliosa cornice di palazzi genovesi, cori e canti e una interminabile fila di sacerdoti e di fedeli. venerdì è stato il momento della visita alle opere di misericordia di mattina mentre nel pomeriggio si è ricevuta la misericordia di Dio nel sacramento della confessione prolungatasi nella adorazione notturna in San Matteo che ha accompagnato tutti i giorni del congresso. Infine sabato è stato segnato da un'intensa e commovente adorazione eucaristica al porto antico. Un momento di rara intensità di preghiera e di silenzio che ci ha trasportato sulle rive del lago di Galilea come quel giorno in cui Gesù raccontò la parabola del seminatore stando a pochi metri dalla riva sulla barca di Pietro. La chiusura di Domenica è stata l'apice di un percorso, solenne ma intenso che ci rimanda alla nostra parrocchia e alla nostra comunità. Due sono le esortazioni che in particolare vi propongo: il ritorno più fervoroso all'incontro personale e comunitario con Gesù nella messa e nella eucarestia, celebrata, vissuta e ricevuta degnamente; la gioia della partecipazione per sentirci comunità in cammino dietro a Gesù. La consolazione finale: la presenza dei malati alla messa che ci dona la semplicità di una partecipazione umile e vera. Buona anno pastorale 2016 2017

Il 31 maggio alle ore 21 a partire da San Nicola, la processione vicariale al Santuario della Madonnetta. Vi aspettiamo!

Lunedì, 23 Maggio 2016 13:00

Questa è la mia casa 2016

Alcune immagini del weekend di Questa è la mia casa 2016. Grazie a tutti gli organizzatori e a chi ha partecipato!

Come molti dei parrocchiani sanno, da alcuni anni il "Centrum Latinitatis Europae" (associazione di cultura classica) coopera alle attività culturali della Parrocchia mediante varie attività tra cui spiccano i Convegni di dicembre, a cui partecipano noti esperti universitari e anche nomi illustri al grande pubblico come Franco Cardini.

L'ispiratore e organizzatore dei Convegni, il prof. Andrea Del Ponte, ha terminato di raccogliere le relazioni (riviste e corrette) pronunciate nei Convegni 2014-2015 e ha pubblicato proprio in questi giorni il volume degli Atti. Si tratta di un libro di 430 pagine che contiene 11 relazioni sulle tematiche della "guerra giusta e guerra ingiusta", della pace, dell'ansietà dei nostri tempi e di quella che da sempre colpisce, a fasi alterne, l'umanità, a causa dei conflitti, della decadenza degli Stati, degli scontri di religione e delle calamità naturali. "A peste, fame et bello libera nos, Domine".

Il volume (prezzo di copertina € 20) è disponibile a un prezzo molto scontato (€ 15) per i parrocchiani di S. Nicola. Chi ne avesse desiderio può chiederlo sia direttamente al prof. Del Ponte (392-7095857) sia a Padre Carlo. 

Domenica, 06 Dicembre 2015 22:33

6 dicembre 2015 Omelia II Avvento

Domenica, 06 Dicembre 2015 22:30

6 dicembre 2015 Lectio II Avvento

Domenica, 06 Dicembre 2015 22:23

29 novembre 2015 Lectio I Avvento

Lunedì, 23 Novembre 2015 20:47

Nat@le che sia tale 2015

Caritas Diocesana lancia in questi giorni l’“Emergenza Freddo 2015/2016” e in particolar modo l’iniziativa "Un posto buono per dormire", finalizzata a sensibilizzare donatori e volontari in favore delle persone senza dimora che dormono in strada. Con l'approssimarsi dell'inverno, infatti, si fa più pressante la necessità di offrire loro un riparo notturno, perché si sottraggano ai rigori delle notti più fredde e al rischio di conseguenze letali, come già accaduto gli scorsi anni, anche a Genova.
Da molti anni la Fondazione Auxilium, che già partecipa attivamente al Piano Inverno coordinato dal Comune di Genova, grazie al sostegno di Caritas Diocesana amplia al massimo le proprie disponibilità di posti al Monastero dei SS. Giacomo Filippo (nel quartiere di San Fruttuoso) oltre le strutture ordinariamente adibite all'accoglienza notturna: ogni anno, infatti, i locali dell'accoglienza diurna dell'Area Persone Senza Dimora di Auxilium si convertono in un dormitorio di emergenza che conta fino a 30 posti letto, aperto tutte le notti, dalle ore 20.00 alle ore 7.00. Oltre al dormitorio l’Emergenza Freddo comprende anche l’offerta della cena e della colazione e, due volte a settimana, la possibilità di farsi una doccia. Per concretizzare questi interventi servono necessariamente più risorse economiche e più volontari rispetto a coloro che ordinariamente, raccolti come “Volontari per l’Auxilium”, portano tutto l’anno il loro prezioso contributo all'interno delle strutture della Fondazione. L'iniziativa “Un posto buono per dormire” non si limita però all'inverno. Per il 2016, infatti, si pone la necessità di dare maggiore stabilità anche all'accoglienza notturna ordinaria, sempre al Monastero, così da allargare l'ospitalità quanto più possibile in modo strutturale. Al di là dei rischi imposti dall'inverno, infatti, dormire in strada è un dramma tutto l'anno, che incide sulla salute tanto quanto acuisce il senso di abbandono e lede la dignità. Al contrario, dormire in un letto e in un luogo accogliente non è solo poter fruire di un riposo adeguato ma è anche occasione per tornare a stabilire nuove relazioni con la società, attraverso i volontari e gli operatori professionali, e provare a fare un primo nodo al filo spezzato del proprio percorso di vita.
 

Per diventare volontario dell’accoglienza notturna segnala la tua disponibilità alla Caritas Diocesana di Genova - 0102477015/18 - 348.4790660


Per le donazioni
Arcidiocesi di Genova - Caritas Diocesana
C/c: IT81 F061 7501 4000 0000 3364 480 - CARIGE
C/c postale: 14108161
Causale: UN POSTO BUONO PER DORMIRE 2015/16

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Recapiti

Parrocchia di San Nicola da Tolentino
Salita della Madonnetta, 1 - Genova

Telefono: 010 2725324
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Il Parroco

Padre Carlo Moro, OAD

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario estivo delle Messe

Feriale: 08:00, 18:00

Prefestivo: 18:00

Festivo: 08:00, 11:15, 18:00