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L'Angolo del Parroco

Carissimi parrocchiani,
                           
         faccio mie e condivido con voi queste riflessioni.

Il prossimo 25 febbraio sarà il Mercoledì delle Ceneri, giorno penitenziale per eccellenza insieme al Venerdì Santo. E' l'inizio della tempo della Quaresima il tempo  sacro dei quaranta giorni in preparazione alla Pasqua.

Il Mercoledì delle ceneri e il Venerdì Santo sono giorni di astinenza e di digiuno: ci richiamano alla essenzialità e ci ricordano la fragilità della vita umana che deve costantemente attingere la sua forza dalla grazia del Signore Gesù.
La Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, 109 mette in evidenza il duplice carattere della Quaresima: penitenziale e battesimale

Nel tempo dei quaranta giorni, la comunità cristiana si prepara a celebrare la solennità pasquale seguendo l'esempio di Gesù: «Allora Gesù fu condotto nel deserto per essere tentato dal diavolo e digiunò quaranta giorni e quaranta notti» (Mt 4, 1-2).
La quaresima di Gesù dà compimento agli ''avvenimenti prefigurativi dell'Antico Testamento; dai quaranta giorni del diluvio ai quaranta anni di peregrinazione nel deserto; dai quaranta giorni di Mosè sul monte Sinai ai quaranta giorni di cammino di Elia verso l’ Oreb.

La Quaresima è preparazione al mistero della Pasqua «sorgente e vertice di tutto l'anno liturgico”  (Sacrosanctum Concilium, 109).
Bisogna ricordare che essa non è tanto un'austera pratica devozionale, ma un lungo tempo sacramentale, atto del Cristo presente e operante nella Chiesa. In questo itinerario di conversione siamo invitati ad ascoltare e seguire Cristo per compiere il passaggio dal peccato alla vita nuova. Il carattere penitenziale e battesimale emerge dai testi liturgici che delineano un vero cammino di penitenza e di introduzione sempre più profonda nel mistero del battesimo.

Il Papa nei suo messaggio per la Quaresima ricorda che «la Quaresima offre al cristiano un percorso spirituale e pratico per esercitare senza tagli e riserve l'offerta di noi stessi  a Dio»,  esortandoci nel!o stesso tempo «ad aprire cuore e la mano a chi é nel bisogno», impegno reso oggi ancora più urgente, perchè «non possiamo semplicemente arrenderci alla miseria degli uomini, per quanto possiamo, dobbiamo porvi rimedio»

Auguro a tutta la nostra famiglia parrocchiale di vivere intensamente il sacro tempo della Quaresima, accogliendo i mezzi spirituali che la Chiesa ci offre: la S. Messa domenicale e possibilmente anche feriale, il sacramento della confessione, la preghiera personale e comunitaria, la lettura della parola di Dio, le opere di carità. In tal modo saremo rigenerati  spiritualmente e potremo vivere con gioia, rinnovata la Pasqua di Risurrezione.

                                                                                       Il vostro Parroco 

                                                                                                                   Padre Roberto